DEA (EHESS, Parigi) e PhD (Università di Chieti-Pescara). Dal 1999, spinta da Antonino Buttitta, analizza il metodo etnografico dei primi antropologi (Cultura popolare abruzzese, 1999; Finamore tra luoghi e mondo, 2024); il verismo letterario di Verga come forma pioneristica di scrittura antropologica (Il segno dei Vinti, 2005; Religione, famiglia e potere in Verga, 2022); la poetica del conflitto in John Fante (Il dio di mio padre, 2006). Si occupa di Alfonso M. di Nola (Cocullo, 2004, 2007 e 2008); di Emiliano Giancristofaro tra demologia e ambientalismo (2002). Analizza la resistenza di gruppi specifici al dominio socioculturale osservando l’applicazione della Convenzione promossa dall’UNESCO nel 2003, di cui si occupa con Valentina Zingari (Aracne 2020) e con Antonino Colajanni (CISU, 2020). Eletta nei Direttivi SIAA e SIMBDEA, riflette su populismo e successo delle destre; interpreta gli identitarismi europei come “regressione patrimoniale” e anticipa la teoria francese della “de-patrimonializzazione” nel volume La régression du patrimoine, con Laurent S. Fournier (Harmattan 2020). Membro del Collegio di Dottorato di BBS (Chieti-Pescara) e di Studi Storici (Teramo). Dal 2000 al 2025 alla direzione scientifica del RA quarterly; dal 2024, per nomina MiBAC, membro del Consiglio Scientifico della Deputazione di storia patria. Visiting professor in Albania, Polonia e Francia. Unità di ricerca CADRA (MiBACT) e EURETHNO (Consiglio d’Europa). Individua spazi produttivi da cui ripensare l’antropologia (Populisme et polarisation, 2020; Osservazioni sul folklore, 2020). In Italia, Belgio, Francia, Albania, Canada e Argentina ricava lavori di antropologia economica (Tomato Day, 2013; Material culture, 2025), magico-religiosa (Formes de possession en Italie centrale, 2021; Undoing the “evil eye”, 2024); tanatologia e marginalità (Fragmentos indigestos, 2020; Baby Donato, 2022; I live in the shadows, 2024; The intersectional oppression of the care-givers, 2025; Margini accademici, 2025). Esamina mondo giovanile albanese (Ethos e amicizia maschile a Tirana, 2024) e feste conflittuali in Belgio (Le Carnaval d’Alost, 2020) e Italia (Le tradizioni al tempo di Facebook, 2017; An Innocent Catharsis, 2024). Esamina le figure di Bromberger (An essay-review, 2019) e Sahlins (A big man, 2021). Partecipa a trasmissioni su RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAI International, Rai World, Marcopolo e sull’emittente danese Dk4 (oltre 600 attività di TM). Dal 2016 associata di Antropologia culturale.
Ultime pubblicazioni:
– The landscape of uncertainty, in “Epilepsy and Behavior”, San Diego, CA, USA, Vol. 172, 2025.
– An Innocent Catharsis, in “Journal of Festive Studies”, East Lansing, MI, USA, vol. 6, 2024.