letizia bindi (Università degli Studi del Molise)
dialoga con
Michela Buonvino (Università degli Studi del Molise), Daniele Parbuono (Università degli Studi di Perugia)
modera
Alessandra Broccolini (Simbdea/ Sapienza Università di Roma
La Stanza di maggio è dedicata al volume di letizia bindi che sottopone a revisione critica il lessico delle politiche territoriali contemporanee, a partire da quello che l’autrice definisce il “mantra del ri-“: la grammatica discorsiva che, attraverso la proliferazione di prefissi – ri-generare, ri-abitare, ri-attivare – produce l’illusione di una reversibilità dei processi di marginalizzazione, spostando l’attenzione dalle cause strutturali del declino verso una retorica dell’attivazione partecipativa che si vorrebbe intrinsecamente virtuosa. La scomposizione in ‘ri-gener-azioni’ consente l’emergere di rimandi semantici – il genere, le generazioni – come assi ineludibili per ripensare il futuro dei territori fragili. Il cammino – fisico, simbolico, conoscitivo – diventa figura centrale di una mobilità che smentisce la rappresentazione delle aree interne come spazi chiusi e statici, restituendo un abitare fatto di attraversamenti che complicano la grammatica binaria del partire/restare. Rigenerare, in questa prospettiva, significa anzitutto nominare le asimmetrie e restituire ai concetti la forza di promuovere trasformazioni realmente inclusive.