Specializzata presso la Scuola di Specializzazione in Beni demoentoantropologici dell’Università degli Studi di Perugia (marzo 2025), conseguentemente ad una laurea magistrale in Studi geografici ed antropologici presso l’Università degli Studi di Firenze (ottobre 2020) con relatrice la prof.ssa Emanuela Rossi in una tesi di antropologia museale e due corsi di perfezionamento, fra cui quello AMA – Antropologia museale e dell’arte (novembre 2022 – aprile 2023), mi sono recentemente occupata della rilevazione e mappatura all’interno del PRIN 2022 cod. progetto 2022ZFMXME “Musei locali ed ecomusei. Spazi patrimoniali di partecipazione attiva”, all’interno dell’unità dell’Università degli Studi di Perugia, responsabile prof. Daniele Parbuono (30 maggio 2024 – 29 settembre 2024). Come specializzanda, nel progetto dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) e della Scuola di Specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Perugia “Tutela e salvaguardia dei saperi e pratiche tradizionali di testimoni viventi a rischio di scomparsa”, responsabili scientifici dott. Fabio Fichera (funzionario ICPI), dott.ssa Cinzia Marchesini (funzionaria ICPI), prof. Daniele Parbuono (Direttore SSBDEA), mi sono occupata come campo di ricerca di Orlando Zoppitelli, artigiano della canna palustre e delle politiche di patrimonializzazione sulla sua figura, confluita nella tesi di specializzazione che aveva come relatrice la prof.ssa Emanuela Rossi. In questo contesto, ho effettuato il tirocinio intracurricolare presso ICPI (13 novembre 2023 – 24 febbraio 2024).
Precedentemente sono stata referente di due progetti tenuti presso il Museo Geo Centro Studi oggetto della mia tesi magistrale e sono intervenuta in una mostra, sempre all’interno di questo spazio, nata da un corso LUVV tenuto dal prof. Paolo De Simonis.
Si segnala la pubblicazione: Massai, Viviana, 2023, “Geo Bruschi” e il suo museo. Tra racconto e rappresentazione, in «Dialoghi mediterranei»