{"version":"1.0","provider_name":"Simbdea","provider_url":"https:\/\/www.simbdea.it\/wp","author_name":"admin","author_url":"https:\/\/www.simbdea.it\/wp\/author\/admin\/","title":"MAV - Museo dell'Artigianato Valdostano di tradizione - Simbdea","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Bph6YOsRv9\"><a href=\"https:\/\/www.simbdea.it\/wp\/mav-museo-dellartigianato-valdostano-di-tradizione\/\">MAV &#8211; Museo dell&#8217;Artigianato Valdostano di tradizione<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.simbdea.it\/wp\/mav-museo-dellartigianato-valdostano-di-tradizione\/embed\/#?secret=Bph6YOsRv9\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;MAV &#8211; Museo dell&#8217;Artigianato Valdostano di tradizione&#8221; &#8212; Simbdea\" data-secret=\"Bph6YOsRv9\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.simbdea.it\/wp\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.simbdea.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/DSC01919-scaled.jpg","thumbnail_width":2560,"thumbnail_height":1708,"description":"Un museo per preservare la cultura artigianale valdostana Informazioni essenziali Regione: Valle d&#8217;Aosta Indirizzo: Fraz. Chez-Sapin, 86 &#8211; F\u00e9nis, Valle d\u2019Aosta Orari e informazioni per la visita: Da marted\u00ec alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 Tariffe: Ingresso intero: \u20ac 8,00Ingresso ridotto: \u20ac 5,00Gruppi composti da almeno 25 persone, over 65, ragazzi 19-25 anni, studenti universitari, enti convenzionati, ticket accordati Ingresso ridotto plus: \u20ac 3,00 scolaresche, gruppi accompagnati da guide accreditate Ingresso gratuito per bambini e ragazzi 0-18 anni, portatori di handicap con certificazione legge 104\/92 e accompagnatore, insegnanti e accompagnatori delle scolaresche, guide turistiche accompagnatrici dei gruppi, giornalisti nell\u2019esercizio della loro professione, possessori di Abbonamento Musei, membri dell&#8217;ICOM, personale del Ministero della Cultura e membri del Consiglio superiore dei Beni Culturali, membri organi istituzionali e personale dipendente dell&#8217;IVAT, ricercatori o personalit\u00e0 in visita in Valle d\u2019Aosta autorizzati da parte della direzione Visita guidata: \u20ac 12,00 intero, \u20ac 3,00 ridotto comprensivo del biglietto di ingresso al museo (per un gruppo di minimo 10 e massimo 25 persone). Biglietto MAV + castello di F\u00e9nis:\u00a011\u20ac intero, 9\u20ac ridotto Il biglietto unico \u00e8 acquistabile alla biglietteria del castello o sul sito MidaTicket ed \u00e8 valido solo per la giornata in cui \u00e8 stato emesso. Contatti: Telefono. +39 0165 1835120 Email: museo@lartisana.vda.it Sito web: www.lartisana.vda.it Fb. : @mav.valledaosta IG : @mav_valledaosta Il Museo Il MAV\u2013 Museo dell\u2019Artigianato Valdostano di tradizione \u00e8 un museo dedicato all\u2019artigianato valdostano di tradizione, espressione della cultura di un piccolo territorio di montagna e portatore di un patrimonio materiale e immateriale dalle radici millenarie. Recentemente sottoposto a una totale rivisitazione dei suoi spazi e contenuti per offrire al pubblico una nuova visione dell\u2019artigianato, il museo racconta la millenaria cultura artigianale valdostana attraverso un percorso di indagine dei patrimoni artigianali e invita ad una riflessione sul valore della tradizione oggi. Il percorso di visita \u00e8 suddiviso in sei aree tematiche: la memoria, come \u201ctessuto connettivo che unisce l\u2019individuo alla comunit\u00e0\u201d, attraverso l\u2019esposizione dell\u2019intera Collezione Brocherel i cui oggetti si raccontano come produttori di memoria; la materia e lo stretto rapporto tra il territorio, la materia prima e l\u2019artigiano; la forma, ci\u00f2 che nasce dall\u2019incontro tra artigiano, gesto e materia; il gesto, ossia la manualit\u00e0 pura di cui gli artigiani sono portatori, un patrimonio immateriale di conoscenze unico; l\u2019avanguardia, come capacit\u00e0 creativa di andare oltre il proprio tempo; la bellezza, come riflessione sul giudizio estetico individuale, oggettivo o sociale di un insieme di oggetti. Il rinnovato percorso espositivo accompagna i visitatori in un viaggio ideale nel mondo dell\u2019artigianato del passato e del presente invitando il pubblico a guardare al di l\u00e0 dell\u2019oggetto-simbolo per scoprire la variet\u00e0 di forme, gesti e capacit\u00e0 visionaria che sono l\u2019essenza del fare artigianale. Le collezioni Il MAV ospita oltre mille oggetti di cultura materiale tra manufatti d\u2019uso (XVII-XX secolo) e sculture (XIII-XXI secolo) di collezioni pubbliche e private. Il nucleo iniziale \u00e8 costituito dalla collezione dell\u2019Institut Vald\u00f4tain de l\u2019Artisanat de Tradition, composta da circa 300 oggetti selezionati dal secondo dopoguerra ai nostri giorni tra le opere pi\u00f9 significative degli artigiani valdostani a cui si sono aggiunte opere della Soprintendenza per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali della Regione Autonoma Valle d\u2019Aosta e di collezionisti provati. La collezione di maggiore interesse esposta al MAV \u00e8 certamente la Collezione Brocherel, di propriet\u00e0 della Fondazione Torino Musei, composta da oltre 500 opere frutto della grande opera collezionistica di Jules Brocherel. Il centro di ricerca Il centro di ricerca del MAV promuove e diffonde la conoscenza della storia, passata e presente, dell\u2019artigianato valdostano. Questo obiettivo viene perseguito da una parte attraverso l\u2019apertura al pubblico di una biblioteca tematica con oltre 300 volumi sull\u2019artigianato, un fondo fotografico e filmico, interviste e documenti. Questo grande patrimonio di documenti \u00e8 a disposizione di ricercatori, artigiani o appassionati che si dedicano ad attivit\u00e0 di ricerca nel campo dell\u2019artigianato. Il centro studi promuove e divulga inoltre studi e ricerche nel settore dell\u2019artigianato incentivando la collaborazione scientifica fra ricercatori italiani e stranieri, universit\u00e0 e altri centri di ricerca. Il centro organizza incontri e conferenze e incontri divulgativi su argomenti di valenza scientifica. L&#8217;attivit\u00e0 educativa Da anni il MAV porta avanti anche un\u2019intensa attivit\u00e0 educativa rivolta alle giovani generazioni. Attraverso una didattica manuale e esperienziale il museo fa conoscere ai pi\u00f9 piccoli materiali, tecniche e oggetti attraverso la sperimentazione in prima persona del fare artigianale. Imparare attraverso il fare \u00e8 da sempre il fondamento dell\u2019attivit\u00e0 didattica del MAV. Il museo sostiene fortemente l\u2019importanza del ruolo educativo dei luoghi di cultura che, in quanto custodi di un patrimonio, devono favorirne la conoscenza da parte della comunit\u00e0 e in particolare delle generazioni future. Il museo porta quindi avanti un\u2019intensa attivit\u00e0 didattica, rivolta ad adulti e bambini, scuole e famiglie, che fa dell\u2019esperienza il veicolo principale della conoscenza. In particolare l\u2019offerta educativa per il giovane pubblico pone il bambino quale protagonista della scoperta museale con attivit\u00e0 che stimolano la sua manualit\u00e0 e creativit\u00e0. Attraverso il fare i pi\u00f9 piccoli conoscono il patrimonio artigianale conservato al museo e si rendono capaci di una visione pi\u00f9 consapevole del panorama artigianale oggi. Nelle attivit\u00e0 didattiche vengono proposte attivit\u00e0 con tematiche e lavorazioni differenti che portano alla realizzazione di un piccolo oggetto di artigianato. Tuttavia non \u00e8 il risultato il fulcro dell\u2019attivit\u00e0 educativa quanto il processo, l\u2019esperienza che i bambini si portano a casa. Per portare avanti questa missione educativa il MAV ha un vero e proprio atelier a misura di bambino con banchi da lavoro e attrezzi del mestiere nel quale si pu\u00f2 tessere la lana con piccoli telai oppure lavorare il legno con seghe, trapani e martelli. Un laboratorio del fare che guarda alle nuove generazioni e alla loro educazione senza dimenticare che il patrimonio artigianale non \u00e8 fatto soltanto di oggetti, ma di quella cultura materiale e immateriale di cui questi ultimi si fanno portatori. Torna a tutti i musei soci"}